Per chi non sapesse cosa fare durante una domenica pomeriggio di questo lungo inverno, consiglio di prepararsi una tisana calda, prendere una coperta e sedersi sul divano con in mano “Nudi e crudi” di Alan Bennett per trascorrere un paio d’ore in buona compagnia. La lettura è agevole, un sicuro alleato per chi ama leggere e ha voglia di rilassarsi un po’ senza impegnare troppo la mente, ma anche per chi non è un lettore assiduo grazie all’ironica e bizzarra storia raccontata, oltre alla velocità con cui le pagine si lasciano fruire.

Superato lo shock iniziale, marito e moglie di danno da fare per rimediare alla situazione, avanzando le pratiche per il risarcimento da parte dell’assicurazione lui, e cercando di arredare nuovamente la casa lei. Quando sembra che i due si stiano adattando alla provvisoria situazione, ricevono per posta una lettera, e non hanno idea di cosa possa essere, ma la curiosità li spinge ad indagare più a fondo per scoprire degli indizi sulla folle rapina della quale sono stati vittima.
E così il mistero che li avvolge diventa sempre più fitto, fino all’improvvisa rivelazione che riuscirà a mettere un punto alla vicenda, dal quale però la vita di Mrs Ransome non sarà più la stessa.
Da gustare veramente tutto d’un fiato. Sarà un caso poi che, in inglese, “ransom” significhi “riscatto”? Non penso proprio, da leggere per credere!
E voi cosa ne pensate?
“Nudi e crudi” di Alan Bennet, ed. Adelphi, pag. 102, € 9.00
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