Profilo bloglovin Profilo Pinterest Profilo Google + Profilo twitter Profilo Facebook

Recensione de “L’umiliazione” di Philp Roth

Pubblicato il: 13 giugno 2011 | Commenti 0

Questo è uno di quei libri che mi affascinano per la foto presente in copertina. Io, che amo alla follia il teatro, mi sono lasciata catturare da questa immagine: una sedia vuota su un palcoscenico illuminato. Non ho voluto sapere nient’altro e mi sono lasciato trasportare dalle parole di Roth che con abile maestri ci mostra il dietro le quinte della fine di un grande attore.

Fonte immagine: www.lafeltrinelli.it

Simon è un attore di successo ma sente di star perdendo qualcosa nella sua vita: non riesce più a esprimersi su un palcoscenico come faceva una volta. Qualcosa lo ha lasciato. E’ vero: la moglie lo ha lasciato e anche il suo pubblico. Vede sfiorire tutto il suo successo, tutto ciò che aveva conquistato duramente.

Per lui tutto ciò è umiliante a tal punto da sembrare, o forse diventare un pazzo. Si rifugia in una clinica ma non servirà a molto.

Solo grazie a una donna molto più giovane di lui potrà rivedere uno spiraglio di luce nella sua vita: ma lei lo guida per cammini violenti, osceni e inusuali per un uomo della sua età. Ma Simon si lascia trasportare da questa nuova ebbrezza di vita, di questa nuova donna… ma non sa co’ha in serbo per lui.

Un libro lungo i passi della disfatta di quello che era stato un grande attore.

 

 

*Approfitta dello sconto FELTRINELLI e acquista la tua copia qui*

buzzoole code