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Come diventare donatori di voce: aiuta i non vedenti, leggi per loro

Pubblicato il: 12 aprile 2016 | Commenti 0

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Leggere è un diritto di tutti. Il Centro Internazionale del Libro parlato è nato con lo scopo di sostenere i non vedenti nell’avvicinarsi alla lettura e allo studio, grazie ad una rete di volontari. Scopriamo insieme come diventare donatori di voce.

Da piccoli, i primi libri e le prime storie le abbiamo conosciute grazie alla voce di qualcun altro, della mamma, del papà, di un fratello maggiore. E se non potevano loro, c’era una serie di cassette (altro che cd) con le fiabe e le favole per bambini. Poi abbiamo iniziato ad imitare i grandi, fingendo di leggere e, quando abbiamo imparato a leggere con i nostri occhi, abbiamo proseguito da soli, senza l’ausilio delle audiocassette che introducevano la storia con un “A mille ce n’è…”. Ma non è sempre semplice e possibile leggere. Per i non vedenti, accostarsi alla lettura e allo studio è un’impresa spesso difficile. Ed è per questo che nasce l’associazione Libroparlato, promossa dal Centro Internazionale del Libro Parlato, nato a Feltre nel 1983, “con lo scopo di aiutare i non vedenti ad accostarsi alla lettura e allo studio”.

Al Centro non si rivolgono solo non vedenti, ma anche “ipovedenti, dislessici, distrofici, anziani, malati terminali e tutti coloro per i quali la lettura in modo tradizionale non è possibile”. Perché nasce questa necessità? Perché leggere fa bene e, dove non è possibile, la lettura ad alta voce è il sostituto migliore, che permette di poter scoprire i classici della letteratura, le novità appena uscite, ma anche di studiare e informarsi. E poi, i libri parlati aiutano anche a non sentirsi soli. E così leggere fa bene a chi legge ad alta voce, perché scopre un libro nuovo e fa qualcosa di buono, efa bene anche a chi ascolta.

I donatori di voce sono circa 300 volontari in tutta Italia, suddivisi secondo competenze. Tutti i volontari dedicano alcune ore a settimana per la registrazione delle opere richieste del Centro, che spaziano dai romanzi, ai saggi, alla poesia, manche libri tecnici.

Come diventare donatori di voce:

– è necessario possedere una lettura chiara ed espressiva, né troppo veloce né troppo lenta;

– bisogna essere muniti di un registratore stereo con microfono esterno di buona qualità per poter registrare la propria voce senza rumori di fondo;

– bisogna inviare un provino di lettura (una registrazione di 3/4 minuti), per essere certi di avere i requisiti adatti;

– è bene dedicare al progetto alcune ore libere alla settimana;

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