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Recensione di “La ragazza fantasma” di Sophie Kinsella

Pubblicato il: 18 ottobre 2011 | Commenti 2

Ben ritrovate amiche lettrice! Da “Sophie Kinsella-dipendete” oggi voglio consigliarvi un libro, forse, ancora poco amato.

 

L’eroina della storia è Lara. Ma eroina è una parola troppo importante per lei: ha un lavoro che non le piace, il suo ragazzo l’ha lasciata ma lei è ancora ossessionata da lui.

Solo il fantasma delle sua prozia, che si manifesta solo a lei sotto le forme di una elegante ventenne degli Anni ’20, la aiuterà a districarsi nella jungla quotidiana. Una donna che, anche se mostra rughe e un maglioncino vecchio stile, è rimasta una ventenne scatenata nell’anima.

Tra Lara e la sua prozia si crerà un rapporto speciale, di aiuto reciproco: ma i loro discorsi saranno veramente esilaranti. Gli Anni ’20 si incontrano con il Ventunesimo secolo e dovete aspettarvene delle belle: incomprensioni, velati doppi sensi, incomprensioni e complicità.

Tutti pensano che Lara sia impazzita: la vedono parlare da sola e comportarsi in modo strano. Però, non conoscono la potenza del suo “angelo custode”.

Questa misteriosa zia, però, non farà niente per niente: Lara dovrà aiutarla a recuperare una vecchia collana e lei molto cara. Questa ricerca porterà la nostra eroina in un museo famosissimo e in una casa di riposo: la sua vecchia prozia era la musa ispiratrice di un famoso pittore. Queste atmosfere romantiche travolgeranno Lara e la lasceranno inebrita: arriverà anche per lei l’ora dell’Amore?

 

Un libro che vi sorprenderà con uno stile leggero che sempre contraddistingue le opere di Kinsella. Leggero, però, non come sinonimo di superficiale, anzi: anche le insicurezze e le ingiustizie che Lara deve subire nella sua vita vengono sempre affrontata nella maniera più realistica e colloquiale.

Questo libro della Kinsella è sicuramente molto riuscito: l’idea del fantasma è veramente esilarante, ma il doppio punto di vista della giovane degli Anni ’20 e della ragazza moderna vi farà veramente sorridere e, ne sono certa, vi offrirà temi su cui riflettere. Le più romantiche, poi, si ritroveranno nei pensieri che Lara fa riguardo il “suo-ragazzo-ideale”: chi non sogna l’uomo perfetto?

Le fashion-victim, inoltre, saranno conquistate dall’aria di moda vintage che si respira nelle parole della pro zia: alla fine del libro non resisterete e correte nel primo mercatino di vostra conoscenza.

Un libro che consiglio a tutte le ragazze che vogliano ridere, sorridere ma che, in fondo, nel loro cuore, nascondo sogni e insicurezze: la vecchia prozia aiuterà anche voi!

«Dov’è la mia collana? Mi serve».Giro la testa di scatto, sperando di individuare la provenienzadella voce. E allora, all’improvviso, la vedo. Una mano.
Una mano magra, ben curata, appoggiata sullo schienaledella sedia davanti a me.La seguo con gli occhi, incredula. La mano appartiene a unbraccio lungo e sinuoso dalla pelle chiara. Che appartiene a unaragazza più o meno della mia età. Che è pigramente seduta suuna sedia davanti a me e tamburella impazientemente con ledita. Ha un caschetto di capelli scuri, un vestito di seta verdechiaro senza maniche, e riesco appena a catturare l’immaginedel suo mento pallido e sporgente.Sono talmente esterrefatta che resto a bocca aperta.Chi diavolo è quella?

Sophie Kinsella – La ragazza fantasma 

 

  • Anche mia sorella è una Sophie Kinsella dipendente e quindi ho avuto l’opportunità di leggere questo libro che mi è piaciuto tantissimo, ridevo come una matta nel leggerlo.

    PS. La foto che hai messo però è sbagliata, non è del libro della Kinsella.

  • Chiaretta

    Patri, grazie per la segnalazione! Provvederò a farlo presente subito!

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