Attraverso le parole e i ricordi di Andreana ci troviamo trasportate nella favolosa estate del 1959 a Forte dei Marmi: con i suoi riti di passaggio, i suoi vip, i suoi costumi e le canzoni dell’epoca.
Andreana è una ricca signora ormai giunta alla fine della sua vita poichè gravemente malata: ma proprio quando si accorge di aver perso tutte le sue forze fisica la sua mente non può pensare alla sua gioventù e a quell’estate in Versilia.
L’Italia sta attraversando il boom economico e sembra che tutto possa accadere, anche per lei, povera figlia di un conciatore arrichitosi dopo la Guerra che viene mandata in vacanza a Forte dei Marmi per trovare un marito che possa innalzare le sorti della famiglia.
Avvolta dalla timidezza e da qualche timore riesce a entrare in un gruppo di giovani rampolli belli e ricchi. Per lei sarà difficile, all’inizio, essere accettata e accetarsi sotto molto punti di vista. Ma con loro inizia a frequentare i locali più alla moda, le feste migliori, a fare le gita in barca.
Un giorno però, la freccia di Cupido, colpisce anche lei…indifesa. Ama ed è rimata da un giovane di una ricca famiglia che è già legato a un’altra donna.
I loro sguardi di amanti si incrociano tutti i giorni davanti agli occhi di tutti ma ciò che accadrà, inspiegabile e drammatico, in questa estate del 1959, lascerà per sempre un segno nella vita di Andreana.
Ho amato questo libro fin dalle prime righe per l’atmosfera che l’attrice ci fa respirare: mi sembra di stare accanto ad Andreana quando deve scegliere il vestito per la festa, quando la mattina ha timore ad andare in spiaggia, quando va a ballare nel locale del momento.
Si respira la forza dell’amore e la della spensieratezza della giovane età.
Andreana rivive, con la saggezza della vecchiaia, le emozioni dell’estate che ha cambiato la sua vita.
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