Lanciato su Rai 2 lo scorso 7 marzo, The Voice of Italy non è il solito talent show: dimenticatevi di Amici o X-Factor, si tratta di un format totalmente diverso, su esempio di quello inglese, in cui i coach sono artisti del calibro di Jessie J, Tom Jones, Will.I.Am dei Black Eyed Peas e Danny O’Donoghue.
In Italia i protagonisti non sono da meno: a schiacciare il pulsante “I want you” infatti sono Raffaella Carrà, Piero Pelù, Noemi e Riccardo Cocciante. A differenza degli altri talent, gli artisti ascoltano le esibizioni dei concorrenti senza vederli, concentrando la loro attenzione solo sulla loro voce: chi schiaccia il pulsante ha diritto ad avere quel concorrente nella sua squadra, mentre, se più coach si contendono lo stesso candidato, è il concorrente stesso a decidere con cui fare squadra.
L’appuntamento è sempre giovedì alle 21: finora sono state trasmesse 3 puntate riguardanti la fase “Blind” ovvero le audizioni al buio: una volta che i coach avranno 16 concorrenti ciascuno, si passerà alla fase “Battle”: in tre puntate registrate avverrà uno scontro tra due sfidanti della stessa squadra il coach sceglierà chi resterà; ogni squadra si ridurrà a 8 concorrenti
E poi, sarà la volta del vero e proprio programma: in 6 puntata tutti sfideranno tutti e toccherà a noi votare; le puntate saranno in diretta e il vincitore avrà diritto a un contratto con la prestigiosa Universal Music.

Tutti coloro che si sono esibiti finora, esclusi e non, hanno un’incredibi
le preparazione, e sono dotati di un gran talento. A differenza degli altri talent, i concorrenti sono davvero preparati, hanno grinta e stile da vendere; qualcuno ha già esperienza nel campo musicale, qualcuno è arrivato alle Blind grazie alla sua passione, ma tutti hanno qualcosa da trasmettere e una propria particolarità.
Non sono una grande amante dei talent show, ma questa volta sono rimasta piacevolmente sorpresa: i coach sono davvero divertenti e per nulla immersi in quell’estrema serietà che caratterizza i giudici: sono vicini ai ragazzi e si vede. E voi invece? Cosa ne pensate del programma? E dei coach?

Ma soprattutto…per chi tifate? Personalmente…Team Carrà!
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